Torna al blog 7 Settembre 2026

Foglio di servizio NCC: fac-simile e come compilarlo

DriverGest, la webapp NCC da browser sul telefono, senza installare

Ore 5.50 del mattino, rimessa ancora buia, cliente da portare a Malpensa per le 7.30. Prima di partire c’è un pezzo di carta (o uno schermo) da compilare: il foglio di servizio. Chi lo fa da anni lo riempie in trenta secondi senza pensarci. Chi ha appena aperto partita IVA, invece, spesso si blocca proprio lì: cosa scrivo esattamente? Basta la targa e l’orario o serve altro?

Scarica gratis il Modello Foglio di Servizio NCC (PDF)

Pronto da stampare e compilare, con i campi previsti dalla normativa. Lascia i tuoi dati e lo scarichi subito.

Inizia gratis: piano FreePrezzi e 30 giorni gratisSenza carta di credito · 0% di commissioni · I tuoi servizi li importiamo noi

Qui non ripetiamo la parte normativa già affrontata nel nostro approfondimento su obblighi e sanzioni del foglio di servizio NCC. Questo è un fac-simile pratico: un esempio compilato riga per riga, gli errori che fanno scattare la contestazione e come velocizzare la procedura senza rischiare di dimenticare un campo.

Cosa deve contenere il foglio di servizio

Al netto delle vicende del decreto sul formato elettronico, il contenuto minimo richiesto dalla legge 21/1992 non cambia, sia che il foglio sia cartaceo sia che venga tenuto in formato digitale equivalente. Devono comparire:

  • i dati del conducente che effettua il servizio;
  • i dati del committente (l’azienda, l’agenzia o il cliente che ha richiesto la corsa);
  • la targa del veicolo utilizzato;
  • luogo, data e chilometraggio di partenza;
  • luogo, data e chilometraggio di arrivo;
  • l’orario di inizio e fine servizio.

Un foglio vale per un servizio e un conducente: se durante il turno cambi auto o passi il volante a un collega, serve un foglio nuovo, non un’aggiunta a penna su quello vecchio.

Fac-simile: un esempio compilato

Immagina il caso della corsa di cui sopra. Il foglio, in forma tradizionale, si presenterebbe più o meno così:

  • Conducente: Marco Rossi
  • Committente: Alfa Viaggi Srl
  • Veicolo/targa: Mercedes Classe E, targa AB123CD
  • Partenza: Milano, Via Roma 12 (rimessa) — 07/09/2026, ore 05:55, km 84.310
  • Arrivo: Aeroporto di Malpensa, Terminal 1 — 07/09/2026, ore 07:05, km 84.368
  • Note: servizio su prenotazione, nessuna sosta intermedia

Sembra banale, ma sono proprio questi dettagli, l’orario preciso, il chilometraggio di partenza e arrivo, la targa corretta, a fare la differenza in caso di controllo su strada. Un vigile non ti chiede la filosofia della legge 21/1992: guarda se quello che ha scritto sul foglio corrisponde a quello che vede, cioè auto, orario e conducente.

Gli errori che costano una sanzione

Nella pratica quotidiana gli errori non sono quasi mai di sostanza, ma di distrazione:

  • foglio compilato ma lasciato in ufficio invece che a bordo (va tenuto con te per i 15 giorni successivi al servizio);
  • chilometraggio di partenza scritto a memoria dopo la corsa, e quindi sbagliato rispetto al contachilometri reale;
  • targa del veicolo di riserva usato quel giorno, ma foglio predisposto con la targa dell’auto abituale;
  • orario di inizio servizio segnato al momento della prenotazione e non a quello dell’uscita effettiva dalla rimessa;
  • foglio “generico” preparato in anticipo per più corse della giornata, quando invece ogni servizio richiede il suo.

Sono quasi sempre disattenzioni dovute alla fretta delle 6 del mattino, quando il foglio è l’ultima cosa a cui pensare prima di uscire.

Cartaceo o digitale: cosa cambia per chi guida

Il foglio elettronico previsto dal decreto ministeriale 226/2024 è stato annullato in via definitiva dal TAR del Lazio (sentenza n. 23624 del 23 dicembre 2025, che ha ribadito il primo annullamento del 4 agosto 2025; nell’agosto 2026 il Ministero ha rinunciato all’appello al Consiglio di Stato): oggi, quindi, resta valido il foglio di servizio nella sua forma tradizionale, che può comunque essere tenuto anche in formato digitale equivalente a quello cartaceo, purché riporti gli stessi dati e resti consultabile a bordo.

Quello che cambia, in pratica, è la velocità di compilazione e la possibilità di ritrovare i dati in un secondo momento, per esempio per ricostruire il chilometraggio di un mese o rispondere a una contestazione del committente su un orario.

Come velocizzare la compilazione senza saltare campi

La maggior parte degli errori elencati sopra nasce da un problema banale: il foglio si compila a mano, sotto pressione, spesso mentre il cliente sta già salendo in auto. Un gestionale NCC che genera il foglio di servizio a partire dai dati già inseriti in agenda (conducente assegnato, veicolo, orario, committente) elimina buona parte del rischio di errore, perché quei dati non li riscrivi due volte: li ha già il sistema.

In DriverGest il foglio di servizio digitale si numera da solo, è intestato all’azienda e viene generato all’inizio del servizio: resta compilato e conservato nel gestionale, così non devi archiviarlo tu né rifarlo da zero se all’ultimo momento cambia l’auto. Chi gestisce anche i turni di autisti e veicoli lo apprezza soprattutto nei giorni con più cambi last minute, quando compilare tutto a penna diventerebbe un rischio concreto di dimenticanza.

Il consiglio pratico

Se lavori ancora con il foglio cartaceo, tieni in auto un modello prestampato con i campi già elencati sopra, in modo da non doverteli ricordare a memoria alle 6 del mattino. Se invece gestisci più di un’auto o più di un conducente, conviene valutare uno strumento che compili il foglio partendo dai dati già inseriti per organizzare il servizio: risparmi passaggi manuali, eviti errori e perdi meno tempo a fine giornata a rimettere ordine nei fogli sparsi.

Pronto a semplificare la gestione della tua attività NCC?

Inizia gratis, senza carta di credito. La versione Free è per sempre.

Inizia con la versione Free
Dal 2019 al fianco delle aziende di noleggio con conducente: DRIVERGEST cresce con chi lo usa tutti i giorni.