DriverGest continua a evolversi con nuove funzionalità pensate per rendere più veloce la gestione quotidiana di un’attività NCC. Le ultime tre riguardano la duplicazione dei servizi, il controllo automatico di auto e autisti non ancora assegnati e la generazione diretta degli itinerari su Google Maps. A queste si affianca un tema che negli ultimi mesi è tornato centrale per chi lavora nel settore, tra proteste, rinvii e chiarimenti ministeriali: la tenuta digitale della documentazione di servizio.
Duplicazione servizio: niente più dati da reinserire
Molte corse NCC si ripetono nel tempo: lo stesso cliente, lo stesso tragitto, magari con solo data o orario diversi. Il transfer aeroporto-hotel per un cliente business che torna ogni settimana, il collegamento con la stazione per un contratto aziendale, il servizio matrimoni con più tappe fisse: fino ad oggi ogni nuova prenotazione richiedeva di reinserire da zero cliente, indirizzi, veicolo e autista, anche quando cambiava solo l’orario.
Con la duplicazione servizio basta un click su una corsa già esistente per crearne una copia identica, pronta da modificare solo nei campi che cambiano. Su un contratto con dieci transfer al mese il risparmio di tempo si vede subito: pochi secondi a prenotazione invece di dover ricompilare ogni campo da capo, con meno probabilità di sbagliare un indirizzo per una semplice distrazione da copia-incolla manuale.
Servizi non assegnati sempre in evidenza
Con più corse in agenda è facile perdere di vista un servizio a cui non è stata ancora associata un’auto o un autista, soprattutto nei giorni più intensi o quando più persone lavorano sullo stesso planning: chi prende le prenotazioni al telefono, chi organizza i turni, chi assegna i mezzi. DriverGest ora evidenzia automaticamente i servizi senza veicolo o autista assegnato, rendendoli immediatamente visibili invece di doverli cercare corsa per corsa scorrendo l’intero planning.
Il risultato è meno rischio di dimenticanze last-minute: la classica corsa delle 6 del mattino segnata la sera prima e mai assegnata a nessuno, che nella gestione a fogli Excel o agenda cartacea passa facilmente inosservata finché non è il cliente a chiamare per sapere dove sia l’autista.
Itinerario completo su Google Maps con un tap
Prima, il tasto Google Maps apriva la mappa mostrando solo il punto di arrivo del servizio: l’autista doveva comunque inserire manualmente il punto di partenza per avere l’itinerario completo, magari mentre era già al volante o con il cliente in attesa davanti al portone.
Ora il tasto genera direttamente un itinerario completo, con origine e destinazione già impostate: l’autista apre l’app, tocca un pulsante e parte subito con il percorso pronto, senza passaggi manuali aggiuntivi né il rischio di digitare male un indirizzo mentre è alla guida o di perdere tempo prezioso prima di una corsa in orario stretto.
Foglio di servizio digitale: un obbligo che conviene avere già risolto
Dal 3 gennaio 2025 il Foglio di Servizio Elettronico è obbligatorio per gli operatori NCC, introdotto dal decreto interministeriale 226/2024 con l’obiettivo dichiarato di contrastare l’abusivismo e rendere tracciabili i dati di ogni corsa: autista, orari, punto di partenza e destinazione, targa del veicolo utilizzato. A inizio 2026 la discussione sulle modalità applicative è tutt’altro che chiusa, tra proteste di categoria e richieste di semplificazione da parte degli operatori, e nel frattempo anche a livello regionale il quadro si muove: la Lombardia, con la legge regionale 2/2026, ha rivisto sanzioni e requisiti professionali per taxi e NCC, con esami periodici per l’accesso al ruolo di conducente.
In un contesto normativo così mobile, avere già uno strumento che tiene in ordine la documentazione toglie un pensiero non da poco. Su DriverGest il foglio di servizio digitale viene generato per ogni corsa e conservato per 15 giorni per veicolo, pronto da recuperare in caso di controllo su strada senza dover rincorrere carta stampata o file sparsi tra più dispositivi e più autisti. Non sostituisce un parere legale su come applicare la normativa nel proprio caso specifico, e le regole di dettaglio continueranno probabilmente a essere riviste nei prossimi mesi, ma evita che la parte pratica — avere i dati della corsa scritti da qualche parte, in modo ordinato e recuperabile — diventi un problema aggiuntivo mentre il quadro normativo viene ancora definito.
Un settore che si muove sempre più sul digitale
Chi confronta i gestionali NCC oggi sul mercato nota una tendenza comune: meno carta, più automazione dei passaggi ripetitivi, più attenzione alla tracciabilità richiesta dalle norme. Non è un caso isolato di DriverGest ma una direzione di fondo di tutto il settore, spinta sia dalle nuove norme sia dalla semplice necessità di gestire più corse con lo stesso numero di persone in ufficio. La differenza, per chi gestisce l’attività ogni giorno, si misura in minuti risparmiati per ogni prenotazione e in errori evitati nei momenti di maggiore carico.
Miglioramenti continui, senza costi aggiuntivi
Duplicazione servizio, avvisi su auto e autisti non assegnati, itinerario Google Maps completo e foglio di servizio digitale sono disponibili da subito per tutti gli utenti DriverGest, sia sul piano Free che su quello Premium. Il piano Free resta permanente, senza carta di credito richiesta e senza commissioni sui servizi gestiti; su Premium si aggiungono l’esportazione dei dati in Excel, utile per contabilità e reportistica, e il supporto prioritario per chi ha bisogno di risposte rapide nei momenti di maggior carico di lavoro.
Chi gestisce un’attività NCC sa che la parte più preziosa del tempo non è quella passata al volante, ma quella risparmiata prima di partire: meno campi da compilare, meno corse dimenticate, meno passaggi manuali, meno carta da conservare in caso di controllo. Se hai suggerimenti su cosa vorresti vedere nelle prossime versioni, scrivici pure: il prodotto cresce anche grazie al feedback di chi lo usa ogni giorno.