Chi lavora nel Noleggio Con Conducente conosce bene il foglio di servizio, chiamato spesso anche foglio di viaggio: è il documento che accompagna ogni corsa ed è obbligatorio per legge. Vediamo cos’è esattamente, cosa deve contenere, cosa rischia chi non lo compila correttamente e perché sempre più operatori scelgono di gestirlo in formato digitale invece che su carta.
Cos’è il foglio di servizio (o foglio di viaggio) NCC
Foglio di servizio e foglio di viaggio indicano lo stesso documento: quello che attesta lo svolgimento di ogni singola corsa NCC. Il termine usato dalla normativa è “foglio di servizio”, ma nel linguaggio corrente del settore capita spesso di sentirlo chiamare foglio di viaggio, specie da chi arriva da esperienze nel trasporto merci o nel mondo taxi. Riporta i dati del veicolo utilizzato, dell’autista incaricato e i dettagli del servizio svolto: data, orario, luogo di partenza e destinazione. È un obbligo normativo per l’attività di noleggio con conducente e deve poter essere esibito in caso di controllo.
Cosa deve contenere: i dati obbligatori
La compilazione non è lasciata alla libera interpretazione dell’operatore. Un foglio di servizio in regola deve riportare:
- targa del veicolo utilizzato per il servizio
- nome e dati dell’autista incaricato
- dati del committente o del fruitore del servizio
- data, luogo e chilometri di partenza
- data, luogo e chilometri di arrivo
- orario di inizio e fine servizio, con destinazione
Manca anche un solo campo e il documento, davanti a un controllo, viene trattato come irregolare quasi quanto se fosse del tutto assente.
Cartaceo o elettronico? La situazione dopo la sentenza del TAR
Negli ultimi anni si è parlato molto del foglio di servizio elettronico, introdotto dal DM 16 ottobre 2024 n. 226. Quel decreto, insieme alla circolare attuativa del Ministero, è però stato annullato dal TAR del Lazio con sentenza n. 23624 del 23 dicembre 2025, per violazione della normativa sulla protezione dei dati personali e per ragioni di competenza legislativa regionale. In pratica l’obbligo del formato elettronico ministeriale non è operativo: resta valido il foglio di servizio nella forma tradizionale. Digitalizzarlo con un gestionale non significa quindi adottare un modello elettronico imposto, ma gestire in modo più ordinato e sicuro lo stesso documento già previsto dalla normativa. Da non confondere con il RENT, il Registro Elettronico Nazionale Taxi e NCC, diventato pienamente operativo nell’aprile 2026: quel registro censisce licenze e autorizzazioni delle aziende, non sostituisce il foglio di servizio della singola corsa.
A conferma di questo orientamento, nel corso del 2026 il quadro si è consolidato a favore dell’annullamento e il dibattito normativo su come gestire il foglio di servizio in formato digitale resta aperto, senza un nuovo testo in vigore. Digitalizzare fin da ora il foglio con un gestionale significa portarsi avanti ed essere già pronti quando le nuove regole entreranno in vigore.
Cosa rischia chi non ce l’ha in regola: le sanzioni
Il controllo su strada non è un’ipotesi remota. La Legge annuale per il mercato e la concorrenza (L. 193/2024) ha inasprito l’impianto sanzionatorio per taxi e NCC: le multe per foglio di servizio mancante o incompleto vanno da 178 a 2.020 euro, a seconda del numero di violazioni contestate allo stesso operatore. Alla sanzione pecuniaria si aggiunge spesso la sospensione della carta di circolazione da uno a otto mesi e, nei casi più gravi, il fermo amministrativo del veicolo. Un foglio dimenticato in ufficio o compilato a metà finisce quindi per costare molto più del tempo che si sarebbe risparmiato scrivendolo su un pezzo di carta.
Perché il formato cartaceo è rischioso
Gestire il foglio di servizio su carta significa doverlo compilare manualmente prima di ogni corsa, conservarlo fisicamente a bordo del veicolo e archiviarlo per eventuali controlli successivi. Questo espone a rischi molto concreti: un foglio dimenticato a casa il giorno sbagliato, un dato trascritto male mentre si è già in ritardo per il cliente, minuti persi a rovistare tra fogli accumulati nel cassetto quando serve dimostrare la regolarità di una corsa di due settimane prima.
I vantaggi della digitalizzazione
Un foglio di servizio digitale, generato automaticamente dal gestionale NCC e associato alla targa del veicolo, elimina la compilazione manuale ripetitiva. I dati del veicolo e dell’autista vengono precompilati, riducendo drasticamente gli errori di trascrizione. Il documento resta archiviato in cloud, sempre consultabile e non a rischio di smarrimento fisico come un foglio di carta lasciato nel cruscotto.
Velocità in caso di controllo
In caso di controllo, poter mostrare subito il foglio di servizio da uno smartphone, senza cercare tra fogli cartacei, fa risparmiare tempo sia all’autista che alle autorità. Una app dedicata per gli autisti, pensata per essere semplice da usare anche in mobilità, rende questo passaggio immediato invece che una fonte di stress a bordo strada.
Come funziona con DriverGest
Con DriverGest, ogni foglio di servizio è associato automaticamente alla targa del veicolo e generato direttamente dal gestionale, senza compilazione manuale. Gli autisti lo consultano dalla WebApp dedicata, pensata per essere semplice da usare anche in mobilità e senza bisogno di formazione tecnica, e il documento resta disponibile per i 15 giorni previsti dalla normativa. Questi dati confluiscono automaticamente nel registro corse NCC digitale, insieme al riepilogo di corse e incassi e all’esportazione Excel. Puoi usare questa funzionalità gratuitamente con il piano Free di DriverGest, senza carta di credito.
Domande frequenti
Sì. Il termine tecnico usato dalla normativa italiana è “foglio di servizio”, ma nel parlato comune del settore viene chiamato spesso anche “foglio di viaggio”. Si riferiscono entrambi al documento obbligatorio che attesta lo svolgimento di ogni corsa NCC.
Targa del veicolo, dati dell’autista, dati del committente o fruitore del servizio, data e luogo di partenza e arrivo con relativi chilometri, orario di inizio e fine servizio e destinazione. Se manca anche uno di questi dati, il documento può essere considerato irregolare in caso di controllo.
Sanzioni amministrative da 178 a 2.020 euro a seconda delle violazioni contestate, con possibile sospensione della carta di circolazione da uno a otto mesi e, nei casi più gravi, il fermo amministrativo del veicolo.
No. Il TAR del Lazio ha annullato il decreto che lo introduceva (DM 226/2024) con la sentenza n. 23624 del 23 dicembre 2025. Resta quindi valido il foglio di servizio nella forma tradizionale, che si può comunque gestire tramite un gestionale digitale.
L’originale va tenuto a bordo del veicolo per almeno 15 giorni, con una copia conforme depositata in rimessa, in modo da poterlo esibire agli organi di controllo su richiesta.
Sì, a condizione che riporti tutti i dati obbligatori e sia consultabile in tempo reale al momento del controllo, come avviene con un gestionale che genera il documento automaticamente e lo rende disponibile tramite app all’autista.
Cosa contiene il foglio di servizio e come si compila
Il foglio di servizio accompagna ogni corsa e riporta i dati essenziali: azienda e licenza, data e orari, luogo di partenza e destinazione, committente e passeggero, veicolo e driver. Va tenuto aggiornato e disponibile in caso di controllo.
Nella versione cartacea si compila a mano prima di partire, ed è spesso cercato come fac-simile o modello da stampare. Nella versione digitale il documento è già numerato e intestato all’azienda: si genera all’inizio del servizio e resta conservato nel gestionale, pronto da mostrare senza cercare tra i fogli. Meno errori di trascrizione, niente moduli persi.