Chi lavora nel Noleggio Con Conducente conosce bene il foglio di servizio, o foglio di viaggio: il documento obbligatorio che accompagna ogni corsa. Chi lo cerca online spesso aggiunge pdf alla ricerca, sperando in un modello pronto da stampare. Vediamo cosa deve esserci scritto, chi lo compila, se esiste ancora un modello unico, cosa si rischia compilandolo male e perché tanti operatori stanno passando al digitale invece che alla carta.
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Pronto da stampare e compilare, con i campi previsti dalla normativa. Lascia i tuoi dati e lo scarichi subito.
Cerchi solo un esempio da copiare? Vai diretto al fac simile del foglio di servizio NCC compilato: un modello riga per riga, con ogni campo spiegato e gli errori che fanno scattare la contestazione.
Cos’è il foglio di servizio (o foglio di viaggio) NCC
Foglio di servizio e foglio di viaggio indicano lo stesso documento: attesta lo svolgimento di ogni singola corsa NCC. Il termine normativo è foglio di servizio, ma nel linguaggio del settore si sente spesso chiamare foglio di viaggio. Riporta i dati del veicolo, dell’autista e i dettagli del servizio: data, orario, luogo di partenza e destinazione. È un obbligo di legge e deve poter essere esibito in caso di controllo.
Cosa deve contenere: i dati obbligatori
L’operatore non può compilarlo come gli pare: ci sono regole precise da seguire. Un foglio di servizio in regola deve riportare:
- targa del veicolo utilizzato per il servizio
- nome e dati dell’autista incaricato
- dati del committente o del fruitore del servizio
- data, luogo e chilometri di partenza
- data, luogo e chilometri di arrivo
- orario di inizio e fine servizio, con destinazione
Manca anche un solo campo e il documento, davanti a un controllo, viene trattato come irregolare. Questi obblighi derivano dalla Legge 21 del 1992 e dalla Legge 12 del 2019. Lo compila l’autista, prima di partire: non un documento da chiudere a fine giornata in ufficio, ma da aprire a ogni corsa.
Se è la prima volta e non sai da dove partire, guarda un fac-simile compilato riga per riga, con gli errori più comuni che fanno scattare la sanzione.
Si può evitare il rientro in rimessa tra una corsa e l’altra?
Di norma sì, bisogna rientrare. Ma la legge ammette un’eccezione: se sul foglio di servizio sono già annotate, fin dalla partenza dalla rimessa, più prenotazioni successive con partenza o destinazione nella stessa provincia o area metropolitana, l’autista può passare dalla prima corsa alla seconda senza tornare in rimessa. È la cosiddetta prenotazione presso la rimessa, ed è anche per questo che il foglio va scritto bene all’inizio del turno, con autista e veicolo già assegnati, non rattoppato corsa per corsa.
Esiste un modello di foglio di servizio NCC in PDF da scaricare?
È la domanda più cercata insieme al nome del documento: no, non esiste un modello ministeriale unico da scaricare in PDF e stampare così com’è, perché il decreto che lo avrebbe introdotto è stato annullato. Resta in vigore solo il foglio tradizionale previsto dalla Legge 21 del 1992 e dalla Legge 12 del 2019: la forma è libera (registro a blocchetto, modulo prestampato o file compilato al computer), purché contenga tutti i dati obbligatori elencati sopra. Un gestionale NCC evita il problema alla radice, generando il documento già pronto e numerato a ogni corsa. Se per ora lo compili a mano, parti dal fac simile compilato e copia quel formato.
Cartaceo o elettronico? La situazione dopo la sentenza del TAR
In breve: oggi il foglio di servizio elettronico NCC non è obbligatorio. Il decreto che lo introduceva è stato annullato in via definitiva e resta valido il foglio di servizio tradizionale, che con un gestionale puoi comunque compilare e conservare in digitale.
Negli ultimi anni si è parlato molto del foglio di servizio elettronico, introdotto dal DM 16 ottobre 2024 n. 226. Il decreto è stato annullato dal TAR del Lazio in due tempi (sentenza n. 15273 del 4 agosto 2025, poi la n. 23624 del 23 dicembre 2025) per violazione della normativa sulla privacy e per ragioni di competenza regionale. Nell’agosto 2026 il Ministero ha rinunciato a impugnare la decisione: l’annullamento è definitivo. Resta valido il foglio di servizio nella forma tradizionale. Da non confondere con il RENT, operativo dall’aprile 2026, che censisce licenze e autorizzazioni ma non sostituisce il foglio della singola corsa. Un nuovo decreto sul digitale potrebbe arrivare, ma per ora non c’è nessun testo in vigore.
Cosa rischia chi non ce l’ha in regola: le sanzioni
Il controllo su strada può capitare in qualsiasi momento. La Legge annuale per il mercato e la concorrenza (L. 193 del 2024) ha inasprito l’impianto sanzionatorio: le multe per foglio di servizio mancante o incompleto vanno da 178 a 2.020 euro, a seconda delle violazioni contestate. Alla sanzione si aggiunge spesso la sospensione della carta di circolazione da uno a otto mesi e, nei casi più gravi, il fermo amministrativo del veicolo.
I vantaggi della digitalizzazione
Un foglio digitale, compilato e conservato nel gestionale, elimina la compilazione manuale ripetitiva. I dati di veicolo e autista sono precompilati, con meno errori di trascrizione. Il documento resta in cloud: si consulta quando serve e non si rischia di perderlo come un foglio lasciato nel cruscotto. Mostrare subito il foglio da uno smartphone, senza cercare tra fogli cartacei, fa risparmiare tempo sia all’autista che alle autorità. Una app dedicata per gli autisti rende questo passaggio immediato.
Come funziona con DRIVERGEST
Con DRIVERGEST, ogni foglio di servizio è compilato e conservato nel gestionale, numerato automaticamente, intestato all’azienda e generato all’inizio del servizio. Gli autisti lo consultano dalla WebApp dedicata, dove resta anche un archivio dei fogli degli ultimi 15 giorni per ogni veicolo. Questi dati confluiscono nel registro corse NCC digitale, con report di fatturato, servizi e ore per periodo. Il registro lo usi già con il piano Free di DRIVERGEST, senza carta di credito; l’esportazione Excel dettagliata è inclusa nei piani Core e Premium.
Domande frequenti
Sì, indicano lo stesso documento. Il termine tecnico usato dalla normativa è foglio di servizio, ma nel parlato comune viene chiamato spesso anche foglio di viaggio.
Lo compila l’autista incaricato del servizio, prima di partire, con i dati del veicolo, del committente e del percorso.
No, non esiste un modello ministeriale unico obbligatorio in PDF: il decreto che lo avrebbe introdotto è stato annullato. Un gestionale genera il documento già pronto per ogni corsa.
Sanzioni da 178 a 2.020 euro, con possibile sospensione della carta di circolazione da uno a otto mesi e, nei casi più gravi, il fermo amministrativo del veicolo.
Soprattutto la Polizia Stradale, ma il controllo può arrivare anche dalla Polizia Locale o dalla Guardia di Finanza. L’autista deve poter esibire subito il foglio della corsa in corso.
L’originale va tenuto a bordo del veicolo per almeno 15 giorni, con una copia conforme depositata in rimessa, pronta da esibire agli organi di controllo su richiesta.